Entro il 16 giugno 2026 deve essere effettuato il versamento dell'acconto IMU per l'anno d'imposta corrente, ai sensi della legge 27 dicembre 2019, n. 160. Sono soggetti al pagamento i proprietari di immobili, terreni e aree edificabili, nonché i titolari di diritti reali di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi e superficie. Sono escluse dal pagamento le abitazioni principali e le relative pertinenze, ad eccezione di quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9.
Il calcolo dell'acconto dovrà essere effettuato applicando le aliquote deliberate per l'anno precedente: 0,5% per le abitazioni principali di categoria A/1, A/8 e A/9; 0,1% per i fabbricati rurali ad uso strumentale; 1,06% per i fabbricati del gruppo catastale D, i terreni agricoli, le aree fabbricabili e gli altri fabbricati. Il versamento va effettuato tramite modello F24, utilizzando il codice catastale del Comune F771.
Entro il 30 giugno 2026 deve inoltre essere presentata la dichiarazione IMU per gli immobili per i quali nell'anno precedente sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell'imposta, oppure che hanno beneficiato di riduzioni. La dichiarazione può essere presentata in forma cartacea o telematica, secondo il modello approvato con decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 24 aprile 2024, disponibile sul sito www.finanze.gov.it.
Per informazioni: Servizio Tributi — serviziofinanziario@unionemunicipia.it — tel. 0375/969021 int. 3.